domenica 1 novembre 2009

cuori violenti

un sorriso indimenticabile
i capelli spostati dal vento
davanti a noi il mare, come una strada verso l'infinito

dolce sensazione di eterno
il tempo immobile, un'amore interminabile

le labbra si incontrano
a calmare due cuori violenti
raccolti tra risacca e gabbiani

sensazione di eterno
amore perduto,
ma vivo

É difficile spiegare quando non c'é nulla da capire

Mi é bastato poco, fermarmi, pensare a qualche parola amica, a quattro righe di giornale
e allontanarsi.
Scappare per quanto possibile dall'idea che viviamo per fare soldi, creare benessere,
farsi una carriera.
Un'altro sforzo e staccarsi dall'assuefazione digitale, dall'ossessione per i social media, la tv.
Scappare ancora dai sogni ad occhi aperti.
Ritrovarsi bambino, senza fretta.
Accorgersi di vivere, poi volare per guardarsi da lontano
e provare tenerezza per quello che siamo.

sabato 5 settembre 2009

Deadly Sin No.2(of 8): Gluttony.

Gula)
+ red meat red wine rhum & dark chocolate, no stop
- you possibly turn in a kind of B.I.G. Notorious
ex: big mac large meal with doughnuts and beer at 7.00 in the morning after a vodka party, respectless
music: Aphex Twin 'Come to daddy'

venerdì 4 settembre 2009

Deadly Sin No.1(of 8): Extravagance.

Luxuria)
+ enjoying like an animal
- something might go wrong u get HIV
ex: Line of coke on my naked girlfriend's back in a bathroom during a vodka party. Shameless.
music: Beethoven 9th Symphony

venerdì 7 agosto 2009

qualcosa dovró pur scrivere..

Alle solite..il bisogno primordiale di comunicare al mondo (o a me stesso) che sono ancora vivo, pensante, creativo e geniale.
Vivo l'incubo dell'ottimismo cronico, del sorriso stampato, dei modi gentili.
L'incubo dell'atteggiamento positivo interiore,
e quindi é tutto a posto anche se va di merda.

Finirei qui ma manca il lieto fine
e, obbiettivamente, "merda" non é la parola adatta per chudere.

Suona sgradevole all'udito, gratta sul palato ma fa ridere i bambini.

lunedì 18 maggio 2009

360/9 (il filo invisibile

Non capisco i critici d'arte,
e non capisco chi li ascolta.
Ma quello che davvero mi sorprende
e' che qualcuno li paga.

Giudicare e' diabolico,
giudicare un opera e' stupido.

Il piacere o l'emozione nel guardare, ascoltare, toccare, leggere
sono puramente personali.
Nessuno puo' dire che e' bello, ma piuttosto "mi piace".

L'opera d'arte non si crea e non si valuta.

Rimaniamo incantati dinnanzi ad un qualsiasi insieme di cose
da nessuno inteso come opera.
a volte un solo insignificante dettaglio sprigiona un ricordo
che esplode in emozione e trasporta chissa' dove.

Ognuno crea
nel momento in cui apprezza.

sabato 16 maggio 2009

360/8 (inno all'ispirazione perduta, alla mancanza d'amore di droghe e altro)

inno alla voglia di un tempo,
all'entusiasmo bambino
a un innocenza stupenda

inno a chi corre sui prati
a chi sogna felice
a chi vuole gioire

inno alle anime pure
ad un gioco di legno
da sempre sognato

inno di sogni avverati
perche' mai sognati
da sempre vissuti

note di un posto perfetto
uscite da un piano mai stato suonato.